
Benvenuti nel sito della
Parrocchia Santi Patroni d'Italia
fondata dai frati del
Terzo Ordine Regolare di San Francesco
ora affidata alla cura pastorale
della Diocesi di Milano
via Arzaga, 23 - 20146 Milano
telefono: 334.3717923
email: parrocchia@santipatroni.it
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Avvisi della settimana
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II dopo l’Epifania
“… … Nelle valutazioni che spesso si raccolgono su come vanno le cose nelle nostre parrocchie torna l’impressione del fallimento, dell’inefficacia, dell’inadeguatezza. In che modo la nostra acqua insipida può diventare il vino buono? Il fondamento è: Fate quello che vi dirà (Gv 2,8) : dunque abbiate fiducia! Fiducia nel Signore che opera. Fiducia nella parola che ispira. Fiducia nel conservare quello che ci è stato insegnato. Fiducia nella storia del piccolo seme che produce molto frutto. Fiducia nello Spirito di Dio che opera nel cuore delle persone senza che noi possiamo misurare il frutto. Fiducia in ciò che lo Spirito compie in me e anche in te, in ciascuno di noi. Ci guardiamo intorno, noi che siamo qui riuniti nella liturgia domenicale e ci confermiamo nella fede: Dio sta operando in me, sta operando in noi. Abbiamo buone ragioni per avere fiducia.
( Arc. Mario Delpini omelia II Domenica dopo l’Epifania)
1) GIORNATA PER IL DIALOGO CRISTIANI-EBREI: sabato 17 gennaio.
Gli interventi di Alfonso Arbib, Rabbino capo di Milano e dell’Arcivescovo Mario Delpini al link urly.it/31dha8
2) SETTIMANA DI PREGHIERA PER L’UNITA’ DEI CRISTIANI (18-25 GENNAIO): tutte le iniziative a questo link urly.it/313a2q
3) SETTIMANA DELL’EDUCAZIONE: Le Olimpiadi a Milano
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21 Gennaio, S.Agnese, ore 18.45 incontro Comunità educante/Consiglio dell’Oratorio
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29 gennaio ore 18.30 L’Arcivescovo accoglie, nella Basilica di San Babila, la Croce olimpica dello sportivo (in arrivo da Parigi 2024), dove sosterà per tutto il periodo delle Olimpiadi.
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31 Gennaio,San Giovanni Bosco,chiusura iscrizioni per partecipare alle Olimpiadi come volontari
CERCASI VOLONTARI PER LE OLIMPIADI
La Diocesi di Milano invita tutti i giovani(18-35 anni) che desiderano mettersi in gioco a donare un po’ del proprio tempo perché attraverso il servizio, l’incontro e la fraternità, Milano possa davvero mostrarsi “casa per tutti”. Informazioni ed iscrizioni al link urly.it/31dhan
4) ANDIAMO AL CINEMA a vedere ‘ Buen camino ’ e ci organizziamo per percorrere il Cammino di Santiago. Lunedì 19 gennaio ore 19 MM Gelsomini. Info marina.piovan@live.it
5) FESTA DELLA FAMIGLIA:
"Dal cuore della famiglia il respiro della Chiesa"
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DOMENICA 25 GENNAIO S. Messa delle ore 11, con tutte le famiglie del catechismo. Al termine incontro-aperitivo con i novelli sposi 2025. Ore 12 su Rai 1: benedizione del Papa.
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invitiamo a partecipare alle S. Messe di sabato 24 e Domenica 25 gennaio con la propria famiglia. Al termine, distribuzione dell’agendina realizzata con una carta che contiene dei semi tra le sue fibre. Le pagine si possono interrare per far crescere dei fiori dai semi contenuti.
6) BENEDIZIONE MAMME IN ATTESA: INVITIAMOLE !
Domenica 1 febbraio alla S. Messa delle ore 11, in occasione della Giornata nazionale per la vita.
EDUCARE
a distinguere
il bene dal male

«Ha tante qualità, ma la compagnia...». In verità Eric passa più tempo ai giardinetti che sui libri di liceo. Sembra che si sia messo su una strada pericolosa. Si dice che il gruppetto degli amici che s’accampa ogni sera nei giardinetti sia una specie di banda che sperimenta il fumo e l’alcool. Si dice anche che non sono cattivi, però di danni ne fanno. La mamma di Eric è sempre stata piena di attenzioni: si vanta di essere più una amica che una mamma ansiosa e invadente. Il suo criterio, di fronte alle richieste e ai capricci di Eric, è sempre stato: «Purché tu sia contento». Non ha mai pensato che toccasse a lei insegnare a distinguere il bene e il male. Il papà di Eric ha sempre trattato bene il figlio, con lui ha parlato di tutto, di sport e di canzoni, di tecnologia e di lavoro, di viaggi e di macchine. Ha parlato di tutto, finché Eric ha smesso di parlare con lui. Ha parlato di tutto, eccetto che della distinzione tra il bene e il male. Il don Marco si sfianca nella sua dedizione per l’oratorio e organizza instancabilmente esperienze e feste, viaggi e incontri. È così preso da quella ventina di giovani che lo circonda e che aderisce alle sue proposte, che non ha tempo per Eric e per la sua banda, per insegnare a distinguere il bene dal male. La «prof» di Eric, la signora Luana, è una professoressa moderna, è padrona della materia e delle tecniche didattiche più avanzate. Ma si è fissata che per essere moderni bisogna essere agnostici. E perciò non si pronuncia sulla distinzione tra il bene e il male. Eric si è messo su una cattiva strada e sperpera il suo tempo e i suoi talenti rovinandosi la giovinezza: ma chi gli ha detto che ci sono due strade? Quella del bene e quella del male, la via del bene porta alla vita, la via del male alla morte.
( Arcivescovo Mario Delpini, Con il dovuto rispetto. Frammenti di saggezza all'ombra del campanile, Ed. San Paolo)
Apertura chiesa:
giorni feriali:
8.00-12.00 e 16.00-18.30
giorni festivi:
8.00-12.30 e 16.30-19.00
Messa vigiliare festiva:
sabato 18.00
Messe festive:
11.00 18.00
(al Beato Angelico: 10.00)
Messe feriali:
9.00
(al Beato Angelico: lun 7.00, mar-sab 7.30)
Confessioni:
- prima e dopo le messe feriali con il parroco
- sabato dalle ore 17 con confessore straordinario
- sabato pomeriggio in tutte le chiese della città
- chiese penitenziali giubilari:
S. Rita
via S. Rita da Cascia 22
Chiesa dei Cappuccini
p.zza Velasquez 1
Santo rosario:
giorni feriali 18.00
Adorazione eucaristica:
il primo martedì del mese alle 18.00, con Rosario eucaristico
Ufficio parrocchiale:
mar-ven:
9.30-12.00 e 16.00-18.30
sab:
9.30-12.00
Centro di ascolto - Caritas:
martedì 10.00-11.30 Vedi pagina Carità
11 maggio 2025
MANIFESTO PER LA PACE
L’Arcivescovo e il Consiglio Pastorale Diocesano
alle parrocchie della Chiesa ambrosiana
1. «La pace sia con voi»
Noi accogliamo la parola del Risorto, accogliamo il saluto di Papa Leone XIV. Noi siamo commossi, grati, disponibili alla grazia della pace. Noi professiamo la nostra fede e siamo disposti alla speranza, pellegrini di speranza, secondo l’invito di Papa Francesco.
2. «La pace sia con voi»
Noi sentiamo lo strazio intollerabile del rifiuto della pace, della negazione della pace, dell’umiliazione della pace. Noi ripetiamo a tutti e sempre: mai più la guerra! Noi siamo sconcertati dall’odio, dal desiderio di vendetta, dalla violenza, dalla pratica della tortura, dall’infierire su coloro che non possono difendersi.
3. «La pace sia con voi»
Noi decidiamo di essere operatori di pace perché abbiamo ricevuto la grazia di essere figli di Dio. Vogliamo operare per la pace, pregare per la pace, tenere vive l’attenzione, le domande, le inquietudini nei conflitti che seminano morte e distruzione.
4. «La pace sia con voi»
Noi ci impegniamo a pensare la pace, la pace giusta, la giustizia che è la condizione per la pace; noi ci impegniamo a pensare, a pregare, a operare per la riconciliazione e il perdono che rendono possibile la pace. Noi ci impegniamo a stare dalla parte dei deboli, a operare per liberare gli oppressi dagli oppressori con l’impegno disarmato e disarmante, che percorre le vie della pace.
5. «La pace sia con voi»
Noi vogliamo percorrere i giorni per essere eco delle parole di pace di Gesù risorto. Ci impegniamo ad abitare il quotidiano, le nostre famiglie, le nostre comunità come luoghi dove le ferite possono essere sanate dalla pratica del perdono e dalla grazia della riconciliazione. Vogliamo abitare i social per trasmettere messaggi di pace. Vogliamo coinvolgere le nostre comunità per tenere vivo l’annuncio della pace. Vogliamo vivere il nostro lavoro e le nostre responsabilità ecclesiali e civili come contesti propizi per seminare la pace.
6. «La pace sia con voi»
Noi incoraggiamo le scuole, le università, le istituzioni educative a costruire una cultura di pace, a educare a pensare la pace, a studiare le condizioni della pace in ogni terra e per ogni popolo.
7. «La pace sia con voi»
Noi ci proponiamo di praticare la compassione, la prossimità, ogni forma possibile di sollecitudine verso coloro che sono feriti dalla guerra nel corpo e nell’anima.
8. «La pace sia con voi»
Noi incoraggiamo l’opera tenace della diplomazia, noi sosteniamo le forze politiche che operano per la pace, noi ricordiamo alle istituzioni finanziarie e alle imprese le responsabilità per l’opera della pace. Noi condividiamo la pratica della solidarietà, il desiderio della conoscenza, l’inclinazione alla benevolenza, la predisposizione alla stima delle persone e delle nazioni di ogni paese e di ogni cultura e tradizione.
9. «La pace sia con voi»
Noi chiediamo al Signore Risorto la grazia di essere uomini e donne di pace: la pace sia con noi, sia in noi, come dono, come decisione di conversione e di resistenza di fronte alle tentazioni della indifferenza, della aggressività, del risentimento, dell’istinto di reagire al male con il male, del sentimento di vendetta. La pace sia in noi perché possiamo essere operatori di pace, intercedere per la pace giusta e duratura.
10. «La pace sia con voi»
Noi ci proponiamo di segnare nel calendario di ogni anno i giorni per pregare, per celebrare, per manifestare nella ricerca della pace.
Questo contributo vuole testimoniare il segno lasciato dai Frati TOR alla Comunità della Parrocchia Santi Patroni d'Italia.
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Vedi qui un breve video esplicativo.








